Weekend a Praga: itinerari e suggerimenti

Praga merita almeno 5 giorni di tempo per una visita un minimo completa. Ma e’ possibile visitarla in un solo fine settimana? Magari sfruttando un volo low-cost in bassa stagione per regalarsi un weekend di svago?

Noi siamo stati a metà novembre, arrivo sabato pomeriggio alle 12,30, partenza il lunedi alla stessa ora. Innanzitutto abbiamo scelto un hotel vicino al centro, il Grandior Hotel vicino a piazza Republica. L’hotel è decisamente di alto livello, appena ristrutturato a nuovo con ottime camere ed una colazione a buffet completa veramente di tutto !!

Torniamo al viaggio. Avevamo gia’ programmato la visita decidendo di farci guidare dai ragazzi del “Tour italiano Praga“. Avevamo letto le recensioni sui social e visto che lavoravano bene. In genere giriamo per conto nostro, al limite prendendo un bus on-off. Ma Praga si gira a piedi e inoltre avendo poco tempo abbiamo optato per il tour guidato. Alle 15 ci siamo quindi trovati in piazza del Municipio per iniziare il tour della città vecchia.

La guida ci ha subito conquistato con il racconto di Praga, illustrando nel dettaglio la storia dei monumenti e dei principali palazzi. Speciale attenzione ovviamente è andata all’Orologio Astronomico, vero e proprio gioiello di meccanica, dove è stato spiegato tutto il significato dei vari quadranti.

Il centro è un vero gioiello. Oltretutto pulito e perfettamente ristrutturato. Siamo quindi partiti dalla Piazza della Città vecchia, con i suoi meravigliosi palazzi (da sottolineare lan splendida Casa Civica e la Porta delle Polveri) per addentrarci nei vicoli e arrivare infine al ghetto ebraico. Purtroppo il sabato il famoso cimitero ebraico non è visitabile per cui abbiamo dovuto rinunciare.

Praga vuol dire birreria. La Repubblica Ceca vanta il maggiore consumo di birra procapite al mondo e i locali propongono tutti varie selezioni di ottime birre. La sera siamo andati quindi a cena in una delle tipiche birrerie storiche della città. Ce ne sono diverse con l’imbarazzo della scelta. abbiamo optato per U Medviku, una delle piu’ antiche della città, frequentata prevalentemente dalla gente del posto, con buona birra e ottimi piatti locali.

Menù a base di anatra al forno e un enorme stinco di maiale veramente squisito. Contorni, dolce e caffè, con varie birre meno di 20€ cad. 

Il giorno successivo pronti per una giornata intensa con due tour, al mattino la città nuova e il pomeriggio Castello di Praga e Mala Strana.

Dopo una abbondante colazione raggiungiamo piazza del Municipio per la visita della città nuova del mattino (10-13 c.a.). Anche qui si gira a piedi (scarpe comode e ottimamente coperti, dato il periodo !!) e la guida ci spiega nel dettaglio aspetti che altrimenti non avremmo mai colto. Fra l’altro la splendida Casa Danzante sulla riva della Moldava, piazza Venceslao e la Galleria Lucerna. Particolare attenzione viene data alla storia recente della città con la visita ed il racconto della “missione Antrophoid” contro i nazisti e le vicende che hanno portato alla Primavera di Praga prima ed alla Rivoluzione di Velluto poi. Guida molto preparata in grado di mantenere alta l”attenzione. 

Dopo una sosta per il pranzo pertiamo con la visita guidata al Castello di Praga. Parliamo di un complesso enorme di cui in una visita di questo tipo si riesce a vedere solo in parte. Purtroppo comincia a piovere ma, per pensando positivo questo aggiunge ancora piu’ fascino al luogo! Vediamo la splendida Cattedrale di San Vito e le varie corti del Castello incluso il famoso Vicolo d’Oro.

Si scende quindi lungo i vigneti per raggiungere il quartiere di Mala Strana, il famosissimo Ponte Karlo ed il Muro di John Lennon. Tutto spiegato con dovizia di particolari dalla nostra guida. Finiamo il nostro giro alla Basilica del Bambin Gesù, quindi quando è ormai buio percorriamo il ponte Karlo nella sua interezza e ritorniamo a piedi all’hotel non senza esserci fermati prima per vedere il carillon dell’Orologio Astronomico scandire l’ora con il suo movimento meccanico.

Avevamo prenotato una serata in uno dei Jazz club di cui Praga è piena, per precisione l’Agharta, uno dei piu’  affermati (ma ce ne sono molti altri, basta cercare nel sito Ufficiale del Turismo della città di Praga per avere il quadro completo…). Purtroppo la lunga camminata ci ha fisicamente per cui optiamo per una cena tranquilla in un locale vicino all’hotel, La Republica, ottimo per il cibo e l’immancabile birra!

La mattina dopo una abbondante colazione ultimo giro nei pressi dell’hotel per qualche regalino prima di ritornare all’aeroporto, con un forte desiderio di tornare, magari con la bella stagione. A proposito non lasciatevi ingannare, anche se bassa stagione novembre è piena di turisti, italiani in testa !!

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