Sri Lanka: la lacrima dell’Oriente

Siamo stati nello Sri Lanka, l’antica Ceylon, anni fa, prima che l’ultimo terribile tsunami distruggesse parte delle coste. Il viaggio di 10 gg. era organizzato dal CTS, centro turistico studentesco, piuttosto spartano, ma di grande fascino. Lo Sri Lanka è un paese meraviglioso, colmo di misticismo, di umanità, di arte e di natura, tutto racchiuso in un’isola che anche se di grandi dimensioni, puo’ essere agevolmente visitata in 10-15 gg. Sicuramente gli spostamenti sono piuttosto faticosi, per le distanze e lo stato delle strade, ma suggerisco questo viaggio a tutti coloro che amano l’oriente e hanno un minimo di spirito di avventura.

Sry Lanka
Il viaggio inizia a Colombo, capitale dell’isola che non mostra grandi attrattive se nonalcuni templi indu’ e moschee musulmane. Prosegue poi verso nord all’interno a Polonnaruwa e Anaradhapura, con le loro vestigia storiche, per raggiungere la maestosa rocca di Sigiriya, poi la ex capitale Kandy, la pittoresca Nuwara Eliya con le sue piantagioni di tè ed infine il parco naturale di Yala e la costa sud dell’isola. Qui di seguito alcune foto e appunti sulle localita’ piu’ interessanti.

Polonnaruwa, le statue del Buddha

Sri Lanka,PolonnaruwaPolonnaruwa fu capitale dello Sri Lanka nell’XI ° secolo, dei uno periodi di massimo splendore per lo Sri Lanka. La maggiore attrazione è Gal Vihara (tempio di roccia nera) con il suo trittico di statue del Buddha del XII°secolo, scolpite in una grande roccia  di granito. Il trittico comprende tre pose classiche del Buddha: il Maestro in piedi, il Maestro in meditazione e il Maestro disteso, ma superano per bellezza, armonia e fattezza ogni altra realizzazione simile presente in Oriente.
La statua del Buddha sdraiato è lunga 13 metri) ed è la rappresentazione del Buddha morente verso il Nirvana.
La statua del Buddha in postura meditativa è invece alta 5 metri mentre nella statua centrale del Buddha alta 7 metri il maestro è in piedi con le braccia conserte, nella postura detta “tivanka” o “delle 3 pieghe” , una posizione che favorirebbe la percezione della verità.
Il tutto avvolto in una atmosfera di vero misticismo.

Anaradhapura

Anuradhapura (fondata nel 400 a.C.) è stata una delle antiche capitali dell’isola per 14 oltre secoli , ora è una delle aree archeologiche piu’ importanti dello Sri Lanka, estesa su un’area piuttosto ampia. Da segnalare il tempio dell’albero sacro (il Bo Tree) sempre sempre presidiato da militari per proteggere dagli attacchi terroristici dei guerriglieri Tamil. Purtroppo proprio in questo luogo così sacro ai buddhisti si è consumata nel 1986 una terribile strage.

La rocca e gli affreschi rupestri di Sigiriya

La rocca di Sigiriya (“la rocca del leone”) viene realizzata nel v° secolo da unSri Lanka , Sigiriya monarca folle ossessionato e parricida, il re Kassypa. Si erge imponente nella foresta lussurreggante ed è una fortezza di pietra rossa e grigia su rupe di circa 300 metri di altezza, di cui ogge restano alcune vestigia e una parte delle mura di cinta. Per giungere in sommità della rocca da cui si puo’ godere di un panorama mozzafiato, bisogna percorrere una lunga e tortuosa salita su una scalinata non adatta a tutti, fra stormi di pipistrelli e gradini pericolanti. Pero’ ne vale la pena, una volta sulla sommità della rocca, dopo essere passati attraverso le zampe del leone per l’ultimo tratto di scalinata, non solo si puo’ ammirare quanto resta dell’imponente costruzione, il trono il terrazzo del re, la piscina e altre rovine ma soprattutto si possono vedere i famosi affreschi rupestri raffiguranti sensualissime donne nell’atto di mescere vino, porgere cibo o fiori e danzare. Una ventina di figure a dimensione quasi naturale di incredibile bellezza e armonia.

Kandy e le piantagioni di tè di Nuwara Eliya

Kandy sorge al centro dell’isola, a 500 m di altitudine, in mezzo al verde ed è forse la citta’ piu’ bella dell’isola. E’ stata capitale per brevi periodi dell’antica Lanka e per molti secoli del glorioso stato autonomo cui dava il nome. E’ la sede del tempio del Dente (Dalada Maligawa), il più importante reliquiario dell’isola, contenente il dente canino del Buddha.
Alla sera abbiamo assistito allo spettacolo di coloro che passeggiano sui carbini ardenti. Spettacolo tutt’altro che originale forse, ma sempre di notevole effetto, soprattutto se visto dal vivo a pochi metri di distanza, con la netta percezione del calore dei carboni !

A pochi km di distanza il giardino botanico di Peradeniya, è considerato uno dei più bei giardini botanici del mondo. Fu creato nel XIV secolo  dalla famiglia reale e venne ampliato in seguito dall’ultimo re di Ceylon e dagli inglesi. Contiene tutte le specie floreali e arboree dell’isola, più altre piante esotiche per un totale di quasi cinquemila piante e dà lavoro a trecento giardinieri. Al suo interno si trova l’albero piu’ esteso del mondo, un ficus beniaminus di enormi dimensioni.

Sri Lanka, piantagioni da tèNuwara Eliya (“Città delle luci”) sorge ai piedi del Pidurutalagala, il monte più alto dell’isola; qui il clima da tropicale diventa a tutti gli effetti montano. Tutt’intorno un susseguirsi di magnifiche piantagioni di tè nelle quali donne Tamil lavorano incessantemente alla raccolta.

Il viaggio è proseguito poi a sud, sulla costa, in un parco naturale selvaggio (Yala park) dova abbiamo soggiornato in un lodge ed al mattino presto siamo partiti con le jeep per ammirare splendidi esemplari di elefanti, coccodrilli, uccelli, bufali ed altri animali. Purtroppo la luce era talmente intensa che le foto sono quello che sono….

Il nostro tour si è volto poi in direzione delle Maldive, dove abbiamo soggiornato una settimana per riposarci dal viaggio nello SriLanka. Di questo ne parlo in un altro post.

Vai al sito dell’ Ente del Turismo dello SriLanka per ulteriori informazioni.

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