Costa Concordia: verso Alang l’ultima crociera?

Chissà se l’ultima crociera della Costa Concordia si concludera’ ad Alang o in un porto simile.
Ora che il carburante è stato rimosso, praticamente scartata l’ipotesi di sezionarla in loco, inizierà presto l’operazione per la messa in galleggiamento e successivo viaggio della nave verso il suo ultimo porto. Che con ogni probabilità potrebbe essere proprio Alang o un luogo vicino. E allora, se non ci fosse dietro una immane tragedia ci sarebbe di che rimanere incantati di fronte allo spettacolo così maestosamente infernale che avrà luogo una volta che la nave sia giunta da queste parti.

Alang: il centro dello smantellamento navi

Alang è in India nel Golfo di Cambay nella provincia di Gujaratà ed è famosa per essere la più grande officina a cielo aperto per lo smantellamento delle navi.
Navi di tutti i tipi, grandi navi da crociera, petroliere navi cargo, traghetti ecc.. arrivano senza sosta su queste rive per essere spiaggiate e quindi letteralmente divorate da una marea di uomini operosi, che spesso per poche rupie al giorno mettono a rischio la loro sicurezza in questa attività pericolosa.

Smantellamento nave da crociera ad Alang (India)
Smantellamento nave da crociera ad Alang (India)

Per chi ama le navi Alang  è una sorta di santuario e di inferno allo stesso tempo!
Tutto il materiale, accuratamente selezionato e diviso, viene poi venduto a seconda del proprio mercato, dal ferro e gli altri metalli, alle componenti a tutto l’arredamento navale…tutto ad Alang si ricicla, riutilizza, rivende. Le spiaggie del Alang sono note per l’opera di smantellamento, eseguito “a mano” da migliaia di uomini, ma le strade dell’interno sono il centro del business, dove tutto viene venduto nel piu’ grande supermercato all’aperto di materiale navale. Volete dei pezzi di arredamento fatti dagli artisti italiani Emanuele Luzzati ed Enrico Paolucci, proveniente dalla Stella Oceanis, storica nave da crociera della flotta greca? Volete la porta del ponte di comando della Provence ex Enrico Costa? E ancora dipinti, pannelli di artisti contemporanei? Basta venire qui ad Alang per comprarli!

Altre sedi si sono via aggiunte a fare concorrenza alla citta’ indiana, soprattutto lungo le coste del Bangladesh. Ma Alang resta la piu’ famosa ed il suo business è anzi in forte crescita. Il calo di questa attività in Bangladesh a seguito di un ordine della Corte di quel paese e l’accumulo di imbarcazioni nel corso degli ultimi tre anni hanno contribuito a questo nuovo record.

Alang: verso un miglioramento delle condizioni ambientali ?

Ma fortunatemente anche qui qualcosa sta cambiando. Alang, che era qualche anno fa al centro di grandi polemiche ambientali, è ora pronta a integrare le nuove tecnologie per lo smantellamento e riciclaggio, al fine di migliorare la produzione a costi inferiori.
E’ stato firmato un accordo con il governo del Giappone che sta aiutando ad attuare nuove tecnologie di riciclaggio nello “spiaggiamento”, il metodo di arenare le navi sulla costa, che viene utilizzato in Alang per essere il più economico.
Inoltre grandi sforzi si stanno compiendo anche sul fronte della formazione e della sicurezza della forza lavoro. Finora oltre 50.000 lavoratori sono stati formati, anche se il potenziale di lavoro supera di gran lunga questo numero.
La formazione si basa sulla sicurezza e prevenzione dei rischi. Si insegna ai lavoratori di svolgere il loro lavoro in condizioni di lavoro piu’sicure.
Ad Alang le autorita’ sostengono che la questione ambientale non è più un problema in quanto lo smaltimento dell’amianto e degli altri materiali tossici è attentamente gestita da una speciale commissione del governo. Questa commissione lavora regolarmente per trovare modi e metodi più efficienti per lo smaltimento dei materiali tossico.

Il GENOA (ex SYLVANIA, ALBATROS,FAIRWIND etc.) spiaggiato ad Alang
The GENOA (ex SYLVANIA, ALBATROS, etc.) spiaggiato ad Alang  (Photo and Copyright: Peter Knego 2004)

Finira’ qui ad Alang anche la Costa Concordia?

Certo che le navi che si vedono qui ad Alang hanno normalmente decine e decine di anni di navigazione sulla “chiglia” e milionate di miglia marine percorse, spesso sono dignitose vecchie signore, come l’Albatros, ex Sylvania , ex Fairwind della Sitmar Cruises, gloriosa nave da crociera,  venuto qui recentemente a spiaggiare dopo oltre 80 anni di benemerita carriera.

Credo che mai sia successo che una nave recente come la Costa Concordia, colosso del mare di oltre 350 mt. di lunghezza, venga qui a morire definitivamente dopo pochi anni di vita, interrotti bruscamente per l’umana stupidità contro lo scoglio di una bellissima isola italiana. Se le navi hanno una anima (e sì che ce l’hanno…) sarà come ad assistere al terribile funerale di una giovane bara bianca.

Ma al di la della tragedia che si è consumata lo scorso gennaio, costata la vita a decine di persone, se la nave verra’ qui ad Alang, per tutta l’industria del luogo sicuramente sarà gran festa e la città indiana potrà contare su un nuovo, drammatico, record.

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